Sei per caso un Imprenditore (di piccola o media impresa) o un Libero Professionista che si chiede:
- SE valga la pena di sfruttare i Social come Facebook,
- COME usare in modo proficuo questi strumenti,
- e COSA si può ottenere come risultati concreti per un Business?
Il materiale informativo e formativo in questo ambito abbonda, eppure anche se segui qualche guida, corso o articolo al riguardo, i risultati sono scarsi o addirittura non arrivano proprio.
Pensavi che il tuo Business potesse beneficiare dalla promozione su Facebook o altri Social, portando clienti e fatturato, ma così non è stato?
Ecco 3 consigli che voglio darti, che sicuramente ti faranno capire dov’è il problema e che, se applicati, faranno la differenza nei risultati che ottieni.

Pensaci:
non è che Facebook non funzioni, perché c’è chi ottiene risultati strepitosi, c’è chi ottiene buoni risultati, e c’è chi ottiene poco o nulla, eppure Facebook è uguale per tutti.
La differenza non è nello strumento (che è sempre lo stesso), ma in chi lo usa e come lo usa!
Premessa
Io sono un “tecnico”… mi piacciono i software, i numeri, le cose pratiche, gli schemi, le strategie, e infatti molti dei materiali che creo (sia gratuiti come gli articoli del Blog, sia a pagamento come eBook e Video Guide) sono incentrati su funzionalità specifiche, problemi particolari e soluzioni mirate nell’ambito della promozione in Facebook.
Però il contesto è molto più ampio e spesso, soprattutto per PMI, Imprenditori e Liberi Professionisti che ancora non hanno capito bene come utilizzare questi strumenti, gli argomenti mirati gettano luce solo su di una piccola tessera, non certo su tutto il puzzle che rappresenta il promuoversi efficacemente su Facebook o altri Social.
Se guardi una sola tessera, sarà difficile comprendere qual è il disegno di cui fa parte. È quindi necessario fare qualche passo indietro e guardare con occhio diverso ciò che abbiamo di fronte.
Credo sia opportuno prima di tutto lavorare a monte per mettere sé stessi e la propria azienda (o attività) nella condizione di sfruttare a dovere questi strumenti e renderli efficaci.
Perché sfruttare Facebook e i Social per la propria Azienda?
C’è soltanto un unico motivo per cui un’azienda dovrebbe sfruttare Facebook o i Social: generare profitti!
Qualsiasi altro motivo che non miri a questo obiettivo in modo più o meno diretto, è sostanzialmente futile.
La tua attività non può sopravvivere grazie alla visibilità, ai Fan sulla Pagina Facebook, ai “mi piace”, ai commenti e altre cose simili. Deve trovare clienti potenziali, vendere prodotti e/o servizi e fare in modo che i clienti (nuovi e vecchi) siano soddisfatti e tornino ad acquistare nuovamente.
Quindi, se vuoi ottenere dei risultati concreti a livello di Business, ovvero contatti di potenziali clienti e vendite (e quindi fatturato), devi partire da qui.
Gli Strumenti non bastano!
Facebook, Instagram, Google Plus, Twitter, ecc… sono solo strumenti!
Ognuno ha le proprie logiche, le proprie funzionalità specifiche, le proprie opportunità, ma quello che fa la differenza non è lo strumento, bensì l’utilizzatore, ovvero il modo in cui TU Imprenditore utilizzi questi strumenti per promuovere la tua attività.
Non parliamo di bacchette magiche, soluzioni per fare soldi facili, forme di pubblicità più economiche, o cose di questo genere.
Al giorno d’oggi, a seguito di innumerevoli cambiamenti tecnologici e sociali (fra cui internet, social media, smartphone, ecc…), sono profondamente cambiate le abitudini di acquisto delle persone.
Oggi un’attività commerciale per ottenere successo (quindi clienti e fatturato) non può fare quello che faceva 5 o 10 anni fa e semplicemente aggiungerci la Pagina Facebook, pubblicare qualche post, pagare qualche inserzione pubblicitaria e sperare così di diventare moderna e di poter ottenere risultati.
I° CONSIGLIO
Il primo consiglio che ti dò, quindi, è quello di pensare a come la tua attività può adattarsi al nuovo contesto che si è venuto a creare, e di come si può migliorarla e trasformarla al fine di renderla in linea col mercato moderno e con i desideri, i problemi e le necessità del proprio pubblico e il loro modo di approcciarsi al tuo settore.
Deve essere un cambiamento che viene da dentro l’attività stessa, non un qualcosa che si aggiunge da fuori.
Citando Seth Godin nel suo libro “Che pasticcio di Marketing” (che consiglio di leggere per capire questi aspetti):
“non chiederti cosa può fare il Nuovo Marketing per te, ma cosa puoi fare tu per sfruttare le opportunità del Nuovo Marketing”.
Uno degli esempi che lui utilizza è quello delle polpette di carne e della panna montata. Se la tua azienda è una polpetta di carne e il Nuovo Marketing (fra cui vi sono i Social Media) è panna montata, se semplicemente metti le due cose insieme, non ottieni nulla di buono. Se la tua attività, invece di una polpetta di carne, fosse un gelato, bhe… la panna montata aggiungerebbe valore e darebbe un risultato ben diverso.
Se vuoi un’altra analogia, non puoi mettere il carro davanti ai buoi.
Ovvero, prima di usare Facebook per la tua azienda (che è una cosa che viene dopo), valuta la situazione della tua azienda e in caso rendila migliore e più adatta ad essere promossa con successo nei vari canali.
Attenzione! Non vuol dire che devi per forza stravolgere o ristrutturare la tua attività!
A volte è necessario, ma spesso possono bastare piccoli interventi strategici per portare a galla quello che di unico e speciale ha la tua attività e per potersi adeguare alle nuove regole del gioco.
Esempi
Prendiamo ad esempio una pizzeria, magari uguale a tante altre, e dove si punta sul prodotto di qualità. Puoi promuoverti in tutti i canali che vuoi ma sarà sempre poco efficace, perché la tua offerta non è interessante.
Non ti distingui e per i clienti è scontato che la pizza sia buona, non vanno certo fuori a spendere soldi aspettandosi di mangiare male…
Quindi rispondi a questa domanda:
perché una persona dovrebbe venire nel tuo locale?
Il prodotto di qualità è scontato, quindi non lo accetto come risposta, non è sufficiente. Se non sai come rispondere o se la risposta non è convincente, non devi lavorare sulla promozione in Facebook o altrove, ma su cos’è, cosa rappresenta la tua attività, come funziona e cosa offre.
Se hai un negozio di abbigliamento e magari ti sei specializzato nell’ambito degli sport, hai già un pubblico più preciso a cui rivolgerti. Senza fare grandi stravolgimenti puoi lavorare ulteriormente per evidenziare la tua unicità, magari restringendo ancora di più su specifiche discipline sportive.
Certo la competizione con gli eCommerce è forte, e quando i prodotti sono gli stessi è difficile giustificare la differenza di prezzo. Quello che ti manca è il valore aggiunto che ti differenzia da un eCommerce.
Se per esempio instauri collaborazioni con allenatori, coach, fisioterapisti e crei delle giornate in cui un esperto può prendere in esame uno sportivo, fargli dei test e consigliargli i prodotti giusti per lui, per il suo fisico, per i suoi eventuali problemi da correggere, ecc… è chiaro che stai dando qualcosa di unico e diverso che altrove non trovano.
Stai dando un vero buon motivo al tuo cliente di venire e comprare da te e non da altri anche se il prezzo degli altri è più basso. E quando hai quest’arma in mano, la puoi sfruttare e utilizzare come leva per tutta la promozione della tua attività, che risulterà molto più efficace!
II° CONSIGLIO
Il secondo consiglio che ti dò è quello di studiare per comprendere a fondo quali sono le funzionalità e le opportunità dei singoli Social, le caratteristiche che ha ognuno di loro, quali sono i contesti adatti e i migliori modi per utilizzarli.
Non devi certo diventare un esperto di Social Marketing, ma se vuoi sfruttarli per ottenere qualcosa di concreto, devi capire a cosa servono, qual è il loro ruolo nella promozione di un’attività e come usare questi strumenti.
Come Imprenditore hai il compito di dirigere la tua azienda. Sei tu che decidi gli obiettivi da raggiungere e fai le scelte lungo il percorso.
Non puoi certo navigare a vista e, come troppo spesso accade, affidarti ciecamente e completamente alle decisioni di altri (consulenti, professionisti o agenzie che non conoscono la tua attività) non porta a buoni risultati.
Devi avere la capacità di comprendere se e come un Social Network può essere utile alla tua attività, scegliere quello più adatto al tuo caso, capire quali funzioni usare e quali no.
Esempio
Per fare un esempio, Facebook ha un bacino enorme di utenti che puoi raggiungere, i post posso propagarsi in modo virale e le opzioni di targetizzazione degli annunci pubblicitari sono incredibilmente mirate ed efficaci.
Però non va confuso o inteso come alternativa di altri strumenti come la SEO. Da un lato il posizionamento nei motori di ricerca permette di intercettare persone che sanno cosa vogliono e lo stanno cercando consapevolmente, dall’altro promuoversi in Facebook vuol dire intercettare un desiderio o una necessità latenti.
Non puoi sapere se una persona che naviga in Facebook sta cercando la soluzione che tu offri, ma puoi solo intuirlo in base ai sui interessi o comportamenti. Magari queste persone nemmeno sanno che avrebbero bisogno di quello che vendi, però date le loro caratteristiche, potrebbero essere dei clienti potenziali.
Capisci che fra i due strumenti (Facebook e Google) c’è una differenza abissale e che di conseguenza hanno senso in ambiti diversi, per scopi diversi e vanno usati in modo diverso.
E qui veniamo al terzo ed ultimo consiglio.
III° CONSIGLIO
Elabora e pianifica una strategia di marketing completa e articolata!
Ora, se hai migliorato la tua azienda o attività per renderla competitiva sul mercato moderno e hai appreso il funzionamento e le opportunità che rappresentano nuovi strumenti come Facebook e i Social…
quello che ti manca è: trovare il modo per acquisire clienti e generare profitti dalle vendite sfruttando Facebook, insieme ad altri strumenti.
Perché la realtà è che senza un piano preciso, un obiettivo chiaro e un sistema programmato per raggiungere gli obiettivi prefissati, tutto ciò che farai sui Social o altrove, altro non sarà che un insieme di azioni confusionarie senza scopo che non ti porteranno da nessuna parte.
Fra l’altro un social network come Facebook deve rappresentare solo un pezzo della tua strategia. Gli strumenti che devono entrare in gioco sono vari e cambiano da ciò che si vuole ottenere e dal percorso che dovrà trasformare il potenziale cliente in un cliente reale.
Una strategia efficace non si riduce al solo utilizzo delle funzioni di un Social Network, ma deve necessariamente andare oltre.
Ne vedi un chiaro esempio qui:
CONCLUSIONE
Volutamente non ho parlato di funzioni particolari. In Facebook e negli altri Social si possono fare tante cose diverse e ci sono possibilità e opportunità che non vengono offerte altrove, ma tutto questo è privo di senso e poco utile se non sei pronto a sfruttarlo.
Se non si comprendono a fondo questi 3 aspetti e non li si sviluppano a dovere, tutto ciò che viene fatto attraverso i Social (post, pubblicità, ecc…) viene lasciato completamente al caso. C’è chi ha fortuna, bisogna ammetterlo, ma il più delle volte il risultato non è nulla di buono.
Inutile lamentarsi degli scarsi risultati o di soldi buttati per promuoversi su Facebook & Co.
Il problema non è Facebook nè gli altri Social Media. Il problema è il modo in cui le aziende oggi utilizzano questi strumenti, ovvero senza comprenderne i ruoli e senza pianificare una strategia adatta.




[…] Sempre a proposito dell'utilizzo di facebook da parte delle PMI per ottenere risultati, ti suggerisco la lettura di questo articolo pubblicato da Paolo Casini, esperto in materia, su socialefficace.it. […]